Un nuovo dispositivo per l’illuminazione smart targato IKEA si prepara a prendere il posto di Trådfri. Il nome emerso dai registri ufficiali del Thread Group è Dubbelkisel, denominazione in linea con la tradizione scandinava dell’azienda. L’indicazione nei database tecnici lascia intuire che il debutto non sia lontano. Per chi utilizza già l’ecosistema del marchio svedese, la novità riguarda da vicino la gestione delle luci intelligenti e la compatibilità con gli standard più recenti.
Dubbelkisel nasce come successore diretto del driver oggi in commercio. Il suo compito resta quello di controllare i sistemi di illuminazione smart domestica, ma con alcune differenze che emergono dalle certificazioni e dalle prime informazioni tecniche disponibili.
Il nuovo driver smart IKEA prende forma
La comparsa del nome Dubbelkisel all’interno delle certificazioni ufficiali ha permesso di delinearne le funzioni principali. Il dispositivo consente il controllo completo delle luci, dalla semplice accensione fino alla regolazione dell’intensità luminosa. È prevista la gestione dello spegnimento e della dimmerazione, elementi ormai richiesti in ogni impianto domotico moderno.
In combinazione con l’hub Dirigera, il nuovo driver supporta la creazione di scene personalizzate, oltre alla programmazione di timer per attivazioni o spegnimenti automatici. Questa integrazione amplia le possibilità di utilizzo in ambito domestico, consentendo configurazioni più articolate rispetto al passato. L’utente può così definire routine precise, adattando l’illuminazione ai diversi momenti della giornata.
La documentazione tecnica non entra nei dettagli sull’interfaccia o sulle modalità di configurazione, ma conferma che l’integrazione con l’hub resta centrale nell’esperienza d’uso.
Compatibilità Matter e Thread al centro della strategia
Dal punto di vista tecnico, Dubbelkisel risulta compatibile con Matter e con il protocollo Thread nella versione 1.4.0. Questo aspetto rafforza l’interoperabilità con altri ecosistemi, consentendo al driver di dialogare con dispositivi di marchi differenti senza limitazioni legate a sistemi chiusi.
La presenza della certificazione nel database del Thread Group rappresenta un segnale significativo. Indica che il prodotto ha superato le verifiche richieste per operare in reti Thread, tecnologia sempre più adottata nei sistemi smart home di nuova generazione. L’apertura verso standard condivisi permette una maggiore flessibilità d’installazione, elemento che negli ultimi anni ha assunto un ruolo determinante nelle scelte dei consumatori.
Secondo quanto emerge dalle informazioni disponibili, sono previste quattro varianti del dispositivo. Due riguardano le differenze regionali, con modelli distinti per il mercato europeo e per quello statunitense. Le altre due versioni si differenziano per la potenza erogata, seguendo una logica già vista con Trådfri.
Più potenza per il modello base
Se Trådfri è disponibile nelle versioni da 10 e 30 watt, Dubbelkisel dovrebbe arrivare nelle configurazioni da 15 e 30 watt. Il dato più rilevante riguarda il modello base, che aumenta la capacità di gestione rispetto al predecessore. Cinque watt in più possono sembrare un dettaglio tecnico marginale, ma in ambito illuminazione possono tradursi in una maggiore versatilità d’impiego.
Non cambiano invece le specifiche relative all’alimentazione. Anche il nuovo driver utilizza un sistema a 24 volt, in continuità con la soluzione già adottata dal modello attuale. Questa scelta garantisce coerenza con l’infrastruttura esistente e facilita eventuali sostituzioni.
Al momento non esistono indicazioni ufficiali sulla data di lancio. La presenza nei registri di certificazione lascia supporre che la commercializzazione possa avvenire a breve, ma l’azienda non ha ancora comunicato tempistiche precise.
Sul fronte dei prezzi, il riferimento resta quello di Trådfri, proposto in Italia a 25 euro per la versione da 10 watt e a 35 euro per quella da 30 watt. L’auspicio è che il nuovo modello mantenga una collocazione simile, in linea con la politica di accessibilità che caratterizza la gamma smart del marchio svedese.
Con Dubbelkisel, IKEA rafforza la propria offerta nell’illuminazione connessa, puntando su standard aperti, maggiore potenza nella versione base e integrazione con Dirigera. Un aggiornamento atteso da chi utilizza già l’ecosistema domestico dell’azienda.


