LG CineBeam S: il proiettore 4K portatile che trasforma il salotto in un cinema - SmartCasaTech

LG CineBeam S: il proiettore 4K portatile che trasforma il salotto in un cinema

LG CineBeam S

LG porta nel salotto di casa un nuovo protagonista della visione domestica: CineBeam S (modello PU615U), un proiettore 4K a tiro corto pensato per chi vuole l’effetto grande schermo senza installazioni complicate o ingombranti. L’idea di fondo è semplice: appoggiare il dispositivo vicino alla parete e ritrovarsi davanti a un’immagine ampia, luminosa e colorata, adatta a film, serie, sport e gaming.

Un proiettore 4K a tiro corto per il cinema in casa

Il cuore del progetto è la tecnologia a tiro corto. CineBeam S può essere posizionato a pochi centimetri dal muro e generare diagonali che, con un televisore tradizionale, richiederebbero spazi ben più grandi. A circa 8,1 cm dalla superficie si ottiene un’immagine da 40 pollici, mentre avvicinandosi ai 39,3 cm la diagonale arriva a 100 pollici, trasformando qualsiasi parete libera in uno schermo da cinema domestico.

Rispetto al precedente CineBeam Q, questo modello punta con decisione sulla risoluzione: il pannello nativo è 4K (3.840 x 2.160), una definizione che consente di distinguere i dettagli fini di un film in alta qualità, dei contenuti in streaming o dei videogiochi di ultima generazione. Il risultato è un’immagine che, a distanza corretta, risulta immersiva e ricca di particolari.

Immagine brillante e colori intensi

La qualità visiva è affidata a un sistema laser RGB avanzato, in grado di coprire il 154% dello spazio colore DCI-P3. Questo dato, tradotto in pratica, significa tonalità più piene, sfumature realistiche e un’aderenza maggiore alle intenzioni di chi ha girato il contenuto. Le scene risultano vive, con volti naturali e paesaggi che non appaiono slavati.

La luminosità dichiarata è di 500 ANSI lumen, sufficiente per godersi una proiezione in ambienti domestici controllati, e supportata da un rapporto di contrasto pari a 450.000:1. I neri appaiono più profondi e le aree in ombra mantengono dettaglio, condizione importante per film e serie dalle atmosfere scure. In una stanza non completamente buia l’esperienza rimane comunque soddisfacente, a patto di limitare le fonti di luce diretta sulla parete di proiezione.

Sul fronte audio, LG integra nel corpo compatto del proiettore un sistema di altoparlanti stereo compatibile con Dolby Atmos. Senza aggiungere soundbar o diffusori esterni è possibile avere un suono avvolgente, con effetti che sembrano spostarsi nella stanza e dialoghi ben intellegibili. Per chi desidera un impianto ancora più potente, resta possibile collegare sistemi audio dedicati, ma per molte situazioni la resa integrata è già adeguata.

Configurazione automatica e funzioni smart

Una delle criticità dei proiettori classici riguarda la regolazione iniziale: geometrie da correggere, messa a fuoco da centrare, colori da adattare. Su questi aspetti CineBeam S prova a semplificare la vita. La regolazione automatica dello schermo gestisce allineamento e focus in pochi istanti, riducendo al minimo gli interventi manuali.

Per chi non ha una parete perfettamente bianca, entra in gioco la funzione Wall Color Adjustment, che calibra i colori in base alla tonalità della superficie, così da contenere le dominanti indesiderate. Le opzioni di Screen Scaling & Shifting permettono poi di rifinire posizione e dimensioni dell’immagine senza spostare fisicamente il proiettore, utile soprattutto in spazi stretti o quando il mobile su cui poggia non può essere riposizionato.

La parte smart è gestita da webOS, lo stesso sistema operativo presente su molti TV LG. Direttamente dal proiettore è possibile accedere alle principali piattaforme di streaming, alle app video e a una serie di contenuti online, usando il telecomando oppure lo smartphone tramite l’app LG ThinQ. In questo modo CineBeam S diventa un vero e proprio hub multimediale autonomo, non un semplice “display” esterno.

Connettività completa e formato portatile

Sul lato connessioni si trovano ingressi in linea con le esigenze attuali: porta HDMI per console e lettori Blu-ray, USB Type-C per dispositivi moderni e supporto alle tecnologie di proiezione wireless come AirPlay 2 e Screen Share, che permettono di trasmettere alla parete i contenuti di smartphone, tablet o PC senza cavi.

Uno degli elementi su cui LG insiste è la portabilità. CineBeam S misura circa 110 x 160 x 160 mm e pesa 1,9 kg: dimensioni che consentono di spostarlo facilmente da una stanza all’altra o di infilarlo in una borsa per una proiezione fuori casa. Il design, con finitura metallica e linee essenziali, lo rende adatto a contesti diversi: può stare su una mensola in soggiorno, su una scrivania in studio o su un tavolino in camera senza attirare troppa attenzione quando è spento.

Per chi è interessato all’acquisto, LG CineBeam S è disponibile sull’LG Online Shop a un prezzo consigliato di 1.299 €, posizionandosi nella fascia dei proiettori compatti pensati per chi cerca qualità d’immagine, funzioni smart e ingombro ridotto in un unico dispositivo.

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